Rivista Humanum Est

Rivista curata dal Dott. Ing. Antonio De Chiara: Counselor e Portavoce IHUNA


Articolo n. 1 sull’organizzazione IHUNA

IHUNA è una Associazione apolitica, apartitica e non professa alcuna religione. Ha sede legale in Matera (ITALIA), Patrimonio dell’UNESCO, città Europea della Cultura 2019 ed ha carattere ed operatività nazionali ed internazionali.
L’Accademia IHUNA non persegue scopi di lucro ma ha esclusivamente finalità di solidarietà sociale con particolare enfasi alle problematiche di tipo umanitario.
Lo scopo associativo è rivolto particolarmente alle persone svantaggiate, con spiccata attenzione ai temi dell’infanzia, dell’adolescenza, dei diritti umani, concorre alla prevenzione dei disagio sociale, favorisce l’inclusione sociale e lavorativa, le pari opportunità, i tempi sostenibili, la conciliazione Lavoro-Famiglia.

Articolo: organizzazione IHUNA


IHUNA e Assisi PAX International. I valori della pace.

Sabato 13 Maggio 2017 i rappresentanti della nostra associazione IHUNA- International Humanitarian Noble Academy, nel suo promesso e costante impegno nel coltivare i valori della cooperazione e della pace internazionale, sono stati partecipi alla conferenza indetta in occasione della ricorrenza dei 20 anni di Assisi Pax International, alla quale il Governatore IHUNA, Francesco Paolo Scarciolla del Gavatino di Torre Spagnola ha partecipato in qualità di socio nonché Segretario Generale del coordinamento della rappresentanza in 202 nazioni del Comitato del Gong della pace nel mondo.

Articolo: IHUNA e Assisi PAX International


Il comitato del Gong per la Pace Mondiale. Il presidente sua Eccellenza Sig. Suntani ed il nostro Governatore come segretario generale.
I valori condivisi di IHUNA.

Il comitato mondiale della pace è un’istituzione comunitaria internazionale dichiarata a Basilea città, Svizzera (Europa), il 7 marzo 1997, costituita dalla volontà di 9 leader mondiali dei 9 paesi più influenti del pianeta Terra, guidati dal leader mondiale indonesiano Mr. Djuyoto Suntani. La visione e la missione del Comitato per la pace mondiale è “costruire una nuova civiltà di Pace e Umanità. Un solo pianeta, un solo linguaggio. Una famiglia col cuore”.

L’accademia IHUNA mai farà passi indietro, anzi si proporrà portatrice degli immensi valori che HE Mr. Djuyoto Suntani diffonde mediante le sue pubblicazioni e il Comitato del Gong per la Pace Mondiale, per un percorso condiviso, fatto da uomini e uomini, per conseguire una nuova visione, un nuovo modello e un nuovo avvenire, fatto di Civiltà e umanità.

Articolo: I valori condivisi di IHUNA


Protocollo di collaborazione con l’Associazione Culturale di amicizia Italo-Araba

Nel rispetto del suo impegno diretto verso i valori della cooperazione internazionale e della convivenza pacifica tra i popoli di cultura diversa, l’associazione IHUNA-Internation Humanitarian Noble Academy, in data 18 Maggio 2015 ha siglato, in Matera, un protocollo di collaborazione con l’Associazione Culturale di amicizia Italo-Araba.

Articolo: Protocollo di Intesa Associazione Italo-Araba
Documento: Protocollo di collaborazione ed amicizia


L’insostenibilità dell’immigrazione incontrollata

Spiegata dal punto di vista sociale e umanitario

Lo schema logico secondo cui dovrebbe essere analizzata l’immigrazione dovrebbe partire dall’annoverare e dal tenere in considerazione tutte le cause e tutti gli effetti, e non solo quelli che si vogliono vedere o tentare di far vedere, cercando di abbracciare il più possibile sia gli aspetti statistici e criminologici sia quelli psicologici, sociali, umanitari ed economici, senza trascurare né l’uno né l’altro aspetto, trattandosi di un fenomeno complesso e per il quale non sempre esistono soluzioni banali, né a livello ideologico né tantomeno pratico. Difatti, le “fazioni” estreme che si vengono a creare intorno al fenomeno dei flussi migratori, sia esse tendenti alla xenofobia radicale o alla xenofilia radicalizzata, si mostrano spesso incapaci di compiere un’analisi a 360° gradi e in alcuni casi nemmeno a 180…

Articolo: (25/06/2017) L’insostenibilità dell’immigrazione incontrollata